Villa Borghese - Parco dei Daini (1910) di Giacomo BallaLa Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Villa Borghese fa parte di una tematica urbana moderna: il rapporto tra la villa (ciò che resta della campagna suburbana) e la città.
Appena giunto a Roma Giacomo Balla si era distinto per la sua particolare visione della città di notte e della natura circostante.
La visione del palcoscenico naturale assume un significato d'artificio, giocato sull'effetto del montaggio per particolari attraverso l'uso dei singoli pannelli focalizzati su dettagli naturalistici poi ricomposti secondo un processo analogo a quello del montaggio fotografico.
Balla infatti usa per la ripresa en plein air 15 pannelli separati con cui lavora a Villa Borghese per poi ricostruirli in studio secondo una visuale prestabilita dalla luce.
Comunemente ma erroneamente denominata Parco dei Daini, l’opera riprende in realtà il piazzale della Fontana sul retro della Galleria Borghese, prossima al Parco dei Daini.
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