Il Potere della Bellezza

Esplora questi luoghi pieni di arte, nutrimento, cultura e dignità

Refettorio GastromotivaFood for Soul

Nuove architetture per una nuova comunità

Progettata per essere accogliente e accessibile a tutti, la struttura del Refettorio Gastromotiva è ricoperta da pannelli in policarbonato traslucido che fanno sì che la luce attraversi le pareti, illuminando tutto il quartiere e trasmettendo così un messaggio di inclusione a tutta la comunità.

Refettorio AmbrosianoFood for Soul

Il Refettorio Ambrosiano si trova all’interno di un ex-teatro abbandonato nella periferia di Milano.

I lavori di ristrutturazione sono stati supervisionati da Caritas Ambrosiana e Davide Rampello sulla base di un progetto realizzato dal Politecnico di Milano.

Refettorio MéridaFood for Soul

La città di Mérida, nella penisola dello Yucatán in Messico, accoglie il Refettorio Mérida.

Il Refettorio nasce all’interno di Casa Santa Luisa, una storica casa coloniale di colore bianco e blu che un tempo apparteneva al filantropo yucateco Pedro Canales - molto attivo in campo sociale - e che egli donò all’associazione Voluntarias Vicentinas de Yucatán AC.

Refettorio Made in CloisterFood for Soul

Storicamente conosciuta come una delle principali porte di Napoli, Porta Capuana rappresenta da secoli la linea di confine tra l’interno e l’esterno della città, essendo una zona di passaggio per i visitatori e, al tempo stesso, un benvenuto per i viaggiatori.

Qui la Fondazione Made in Cloister ha acquisito alcuni degli spazi all’interno dell’ex-convento di S.Caterina a Formiello, una chiesa del dodicesimo secolo che la famiglia Borbone aveva trasformato in un lanificio e che in seguito è rimasta abbandonata per 140 anni.

Refettorio GhirlandinaFood for Soul

Il Refettorio Ghirlandina si trova all’interno di una vecchia cappella nel centro storico di Modena.

Lo spazio all’interno della cappella è stato interamente rinnovato per ospitare la sala da pranzo, mentre le pareti sono state decorate con affreschi in bianco e nero realizzati da Luca Zamoc e Luca Lattuga, due giovani artisti locali.

Refettorio ParisFood for Soul

Situato all’interno della cripta neoclassica della chiesa de La Madeleine - costruita nel 1842 nel cuore di Parigi - il Refettorio Paris offre un servizio di cena giornaliero per le persone in condizione di vulnerabilità sociale e per membri isolati della comunità.

L’architetto Nicola Delon - di Encore Heureux Architects - e il designer Ramy Fishler - dallo Studio RF - hanno lavorato insieme per valorizzare al massimo il potenziale architettonico della cripta.

Refettorio Felix at St Cuthbert'sFood for Soul

In previsione dell’apertura del Refettorio Felix a Londra, lo studio di design StudioIlse di Ilse Crawford è stato incaricato di progettare gli interni dello spazio.

Data la mancanza di una fissa dimora o di una stabilità sociale riscontrata nella maggior parte degli ospiti, StudioIlse ha deciso di creare un’atmosfera accogliente e raccolta grazie all’utilizzo di vernici scure e all’installazione di lampade a sospensione basse, che riducono la distanza dai soffitti.

Per rafforzare questo effetto di vicinanza sono poi state disposte altre lampade a sospensione, e lo spazio è stato decorato con diverse piante per dare un tocco di colore e aggiungere elementi naturali.
L’interno comprende inoltre un angolo lettura, una sala per colloqui privati e un’area dedicata alla proiezione di film, mentre la capacità della cucina è stata incrementata per riuscire a soddisfare un maggiore numero di ospiti.

L'arte del Refettorio, Refettorio AmbrosianoFood for Soul

Cinque artisti e quindici designer, attraverso la donazione di opere d’arte e mobili, hanno contribuito a trasformare lo spazio del Refettorio Ambrosiano in un luogo culturalmente stimolante. Gli artisti coinvolti sono: Carlo Benvenuto, Enzo Cucchi, Maurizio Nannucci, Mimmo Paladino, Mario Bellini, Aldo Cibic, Pierluigi Cerri, Antonio Citterio, Terry Dawn, Michele de Lucchi, Giulio Iacchetti, Piero Lissoni, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Franco e Matteo Origoni e Patricia Urquiola.

Refettorio Gastromotiva, sala da pranzoFood for Soul

Per riuscire a realizzare il sogno di costruire il Refettorio Gastromotiva da zero, Vik Muniz, curatore del progetto, si è rivolto a Gustavo Cedroni di METRO Architects per la realizzazione dell’architettura. L’allestimento è stato progettato dai Fratelli Campana e da Maneco Quinderé, e tra le opere orgogliosamente esposte all’interno del Refettorio ve ne sono alcune dell’artista JR e di Pas Schafer.

I materiali scelti per la realizzazione degli interni, per lo più industriali e comunemente utilizzati nell’area, creano un’estetica all’insegna dell’autenticità e della semplicità che dà valore agli elementi essenziali della costruzione.

Refettorio Mérida, cortile internoFood for Soul

Una volta oltrepassati i grandi cancelli di ferro del Refettorio Mérida, gli ospiti si ritrovano ad attraversare un lungo corridoio d'ingresso che li conduce nella parte centrale della casa, costituita da un giardino interno. Nelle case tradizionali dello Yucatán, infatti, il giardino interno era un’area fondamentale, poiché era quella in cui le famiglie coltivavano le piante per il loro consumo quotidiano.

Ritratti di JRFood for Soul

L'arte è food for soul

In seguito allo scoppio dell’emergenza COVID-19, il Refettorio Paris è stato costretto a chiudere i propri spazi, ma ha deciso di continuare ad assistere la comunità preparando e consegnando pasti da asporto alle persone bisognose in tutta Parigi. Per festeggiare i primi 56.000 pasti da asporto consegnati dal Refettorio durante l’emergenza sanitaria e per rendere omaggio al team che ha messo in piedi questo straordinario progetto, l’artista francese JR (uno degli artisti coinvolti nella ristrutturazione dello spazio) ha affisso i loro ritratti davanti alla Chiesa della Madeleine, dove si trova il Refettorio Paris.

Artista Luca Zamoc che dipinge il Refettorio Ghirlandina di Luca ZamocFood for Soul

Un esempio di questo importante contributo è costituito dagli affreschi in bianco e nero che gli artisti Luca Zamoc e Luca Lattuga hanno realizzato sulle pareti del Refettorio Ghirlandina.

L’opera raffigura la leggenda di San Geminiano, santo patrono di Modena, che ha protetto la città da Attila nascondendola sotto una fitta coltre di nebbia.

Gli affreschi sono un tributo alla storia di Modena e alla comunità locale e, allo stesso tempo, un messaggio di speranza per ospiti e volontari.

Violinista Renaud Capucon mentre suona per gli ospitiFood for Soul

La bellezza - che in questo caso si esprime in forma di musica - è un linguaggio universale che può portare le persone al di là della loro quotidianità, aiutandole a creare connessioni umane basate sull’empatia.

Gli ospiti del Refettorio Paris spesso assistono a veri e propri concerti mentre viene servito loro il pasto. In foto il violinista Renaud Capucon mentre suona il violino al Refettorio.

Refettorio Made in Cloister, cortile internoFood for Soul

Durante il giorno, gli splendidi spazi del chiostro di Santa Caterina a Formiello vengono utilizzati dalla Fondazione Made in Cloister per ospitare mostre ed eventi culturali volti a valorizzare il patrimonio artistico della comunità locale.

Parlando di bellezza - e della sua capacità di valorizzare il potenziale inespresso - un progetto significativo è costituito da ‘Bottega Made in Cloister’, che combina la visione di artisti internazionali con la tradizione e la manualità degli artigiani locali, dando vita così a oggetti di design unici.

Nuvole di JRFood for Soul

Appendendo queste nuvole fluttuanti alla cripta della Madeleine, l’artista francese JR voleva donare luce, bellezza e aggiungere elementi naturali al Refettorio Paris, contribuendo così a creare un ambiente positivo in tutti possano godere della bellezza e dell’arte.

Lampade di Margit WittigFood for Soul

Luoghi come il Refettorio Felix ci aiutano a illuminare (a volte - come in questo caso - letteralmente!) il potenziale inespresso di tutto ciò che ci circonda, che siano persone, luoghi, cibo o oggetti di uso quotidiano.

In foto, una delle lampade realizzate recuperando dei vecchi cucchiai da Margit Wittig, produttrice di lampade e scultore con sede a Londra.

Lampade di StudioIlseFood for Soul

“E’ l'aggiunta dei piccoli dettagli che rende questo luogo speciale e curato” ha dichiarato Ilse Crawford, designer e direttore creativo di StudioIlse, che ha curato gli interni del Refettorio Felix.

Porta dell'Accoglienza di Mimmo PaladinoFood for Soul

La Porta dell’Accoglienza è stata creata nel 2015 dall’artista Mimmo Paladino e accoglie gli ospiti all’ingresso del Refettorio Ambrosiano.

Questa porta costituisce molto di più di un semplice ingresso: rappresenta un impegno della comunità nei confronti di tutti coloro che si sentono esclusi o emarginati, con la promessa di farli sentire accolti e protetti.

Senza titolo di Bosco SodiFood for Soul

Per celebrare la cultura messicana e il diritto universale alla bellezza, il Refettorio Mérida espone un’opera dell'artista messicano contemporaneo Bosco Sodi.

La struttura complessa e i colori vivaci dei dipinti multimediali realizzati su larga scala danno voce all’intento filantropico dell’artista.

Water, Sap, Blood di Prune NourryFood for Soul

L’opera, realizzata dall’artista francese Prune Nourry è intitolata “Acqua, linfa, sangue”: appositamente realizzata per il Refettorio Paris utilizzando rame riciclato, è ora esposta sopra alla fontana all’interno della cripta della Madeleine.

Così come le nuvole che decorano il soffitto e il tappeto raffigurante la terra realizzato su misura, anche quest’opera costituisce un omaggio al mondo naturale e alla connessione fisica e intrinseca che gli esseri umani hanno con gli elementi naturali che li circondano.

Piatti disegnati da JR e Prune Nourry in collaborazione con il produttore di porcellana BernardaudFood for Soul

Al Refettorio Paris la cena viene servita sui bellissimi piatti realizzati dagli artisti francesi JR e Prune Nourry in collaborazione con Bernardaud, noto produttore di porcellane.

“Prune e io viviamo a New York, dove abbiamo dato vita a una vera e propria comunità di artisti che ogni mese organizza grandi cene in cui tutti cucinano e portano qualcosa. Ci siamo resi conto che il tavolo da pranzo è il punto nevralgico attorno al quale condividiamo il piacere delle cose buone, l'arte di vivere bene!” - ha sottolineato JR.

Ritratti di studenti di JRFood for Soul

Una delle pareti del Refettorio Gastromotiva a Rio de Janeiro è decorata con una serie di foto appositamente realizzate dall’artista francese JR.

I soggetti ritratti sono studenti iscritti ai corsi di cucina organizzati da Gastromotiva, e costituiscono un omaggio a una nuova generazione di chef che imparano a utilizzare il cibo come strumento volto a favorire l’inclusione sociale.

Dettagli della "Porta dell'Accoglienza" di Mimmo PaladinoFood for Soul

Le decorazioni presenti sulla Porta dell’Accoglienza di Mimmo Paladino presentano una simbologia chiara: sono tutti elementi che possono essere condivisi - come il pane - e hanno lo scopo di ispirare inclusione e solidarietà accogliendo chiunque entri all’interno del Refettorio.

Piastrelle del Refettorio MéridaFood for Soul

Lo scrittore messicano Alberto Ruy Sanchez Lacy definì le piastrelle messicane come la “pelle che ci si sceglie”, facendo riferimento al modo in cui le piastrelle abbelliscono gli spazi pubblici e privati in tutto il Messico.

La realizzazione manuale di piastrelle in ceramica è una pratica che risale alla fine del XVI secolo e che ormai è entrata a far parte del patrimonio culturale del paese.

Durante la ristrutturazione dell’edificio che ospita il Refettorio Mérida, ci siamo assicurati di mantenere intatti i pavimenti piastrellati originali, poiché rappresentano un modo per celebrare l’eredità e il patrimonio culturale messicano e per accogliere gli ospiti in uno spazio che trasmetta lo stesso calore e familiarità di casa.

Pane metafisico di Carlo BenvenutoFood for Soul

L’opera “Il pane metafisico”, realizzata da Carlo Benvenuto e donato al Refettorio Ambrosiano, è formata dalla sovrapposizione di due scatti fotografici impressi sulla stessa pellicola.

The Last Supper di Vik MunizFood for Soul

Lasciandosi ispirare da una riproduzione dell ‘L’ultima cena’ di Da Vinci, l’artista brasiliano Vik Muniz ha realizzato ‘Milano, L’ultima Cena con sciroppo di cioccolato’. Poiché il cioccolato è un elemento difficile da fissare a causa della sua durata limitata nel tempo e dell’impossibilità di appenderlo a una parete - l’artista ha fotografato un disegno raffigurante del cioccolato.

Esposta su una delle pareti del Refettorio Gastromotiva, rappresenta un omaggio al Refettorio Ambrosiano di Milano e ad uno dei prodotti più fabbricati e consumati in Brasile.

Ringraziamenti: tutti i partner multimediali
In alcuni casi, la storia potrebbe essere stata realizzata da una terza parte indipendente; pertanto, potrebbe non sempre rappresentare la politica delle istituzioni (elencate di seguito) che hanno fornito i contenuti.
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